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Ghiaia sulla riva sinistra, argilla sulla destra: leggere i suoli di Bordeaux

Ghiaia a Pauillac, calcare a Saint-Émilion, argilla e ferro a Pomerol: i suoli di Bordeaux e il loro rapporto con due vitigni principali.

Una croupe de graves è un basso dosso di ghiaia; a Pauillac le croupes sono incise in terrazzi quaternari di ghiaia che corrono paralleli all'estuario della Gironda, a quote da 3 a 30 metri.

Fa parte di: Terroir e clima

Maison Media Editorial · Pubblicato · Aggiornato

Filari di vite con uve scure su un terreno sassoso; dietro, un fiume, un castello tra vigneti in pendio e un borgo con campanile (immagine generata)
Immagine generata. Le viti crescono su un terreno coperto di sassi arrotondati; oltre un fiume, i vigneti salgono dolci pendii verso un castello e un borgo con campanile. Non mostra un vigneto in particolare.

Immagine: Maison Apéro (immagine generata) · Maison Apéro original

Francia: mappa con un segnaposto su BordeauxBordeaux e dintorni: mappa con un segnaposto
Bordeaux · FranciaMappa: Maison Apéro, su dati Natural Earth (pubblico dominio)

Un estuario, due rive: una scorciatoia, non una regola

Parlando di vino di Bordeaux si divide spesso la regione in due. La riva sinistra indica il Médoc e le Graves, a ovest della Garonna e dell'estuario della Gironda; la riva destra il Libournais attorno a Saint-Émilion e Pomerol, lungo la Dordogna. La scorciatoia associa la prima alla ghiaia e al Cabernet Sauvignon, la seconda all'argilla, al calcare e al Merlot.

È una tendenza, non una legge. I disciplinari di Pauillac, Saint-Émilion e Pomerol ammettono sia il Cabernet Sauvignon sia il Merlot: la divisione nasce dalle scelte dei viticoltori su suoli diversi, non da un divieto. Questo articolo descrive quei suoli e accenna al comportamento dei vitigni.

Vassoio di legno a due scomparti: ciottoli chiari e arrotondati a sinistra, argilla grigio-azzurra con pietre chiare a destra, ciascuno con un grappolo di uva scura (immagine generata)
Immagine generata. Un vassoio di legno affianca ciottoli arrotondati e argilla grigio-azzurra con frammenti di pietra chiara, ciascuno con un grappolo di uva scura e foglie di vite; dietro ci sono bicchieri, botti e bottiglie. È un'illustrazione, non un campione di suolo di un vigneto preciso.

Immagine: Maison Apéro (immagine generata) · Maison Apéro original

Riva sinistra: dossi di ghiaia lungo l'estuario

Nel comune di Pauillac ci sono terrazzi di ghiaia disposti parallelamente all'estuario della Gironda, a quote da 3 a 30 metri. Questi terrazzi quaternari hanno uno spessore medio di circa 10 metri e coprono quasi del tutto marne e calcari più antichi dell'Eocene e dell'Oligocene.

I terrazzi sono incisi in dossi arrotondati, le croupes, e la loro esposizione, la vicinanza all'estuario e il drenaggio dei suoli favoriscono una viticoltura di altissima qualità. Sulle croupes prevalgono suoli di ghiaia più o meno sabbiosa.

Illustrazione di dossi bassi e arrotondati di ghiaia, piantati a file di viti accanto all'estuario della Gironda, in sezione per mostrare un grosso strato di ghiaia sopra marne e calcari più antichi

Croupes di ghiaia accanto all'estuario della Gironda, in sezione, per mostrare la ghiaia quaternaria sopra marne e calcari più antichi. Il disegno non è in scala: altezze e spessori sono esagerati, e forme e colori sono illustrativi.

Leggere la figura come testo
  • Croupes a 3–30 m di quota — Dossi arrotondati incisi in terrazzi di ghiaia paralleli all'estuario
  • Estuario della Gironda — La vicinanza è uno dei pregi delle croupes
  • Ghiaia quaternaria, circa 10 m — Spessore medio dei terrazzi; drena bene, più o meno sabbiosa sulle croupes
  • Marne e calcari più antichi — Dell'Eocene e dell'Oligocene, quasi del tutto coperti dalla ghiaia

Base del confronto

Il confronto delle tre denominazioni si basa su suolo e rilievo.

Riva destra: l'altopiano calcareo di Saint-Émilion e i suoi pendii

Al centro del vigneto di Saint-Émilion si trova un altopiano di calcaire à astéries, il «calcare a stelle marine», di età terziaria. Sull'altopiano si trovano diversi tipi di suolo.

L'origine di questa roccia si può precisare: si depositò durante una trasgressione marina nello Stampiano, un piano dell'Oligocene (note illustrative del servizio geologico francese, BRGM, foglio di Libourne). È un calcare, non una marna né un'ardesia.

Attorno all'altopiano affiora sui pendii la molassa del Fronsadais, una formazione dell'Oligocene; i pendii sono in genere più ripidi a sud e a ovest che a nord. Questa molassa porta soprattutto suoli calcarei, spesso di tessitura argilloso-limosa. A Saint-Émilion, dunque, l'«argilla» della scorciatoia non è uno strato uniforme di argilla, ma la tessitura di questi suoli di pendio.

Pomerol: ghiaia sopra, argilla sotto, ferro nel sottosuolo

Il suolo di Pomerol ha tre strati che agiscono insieme. In superficie ci sono ghiaie più o meno compatte o sabbiose, che drenano e riflettono la luce verso il fogliame. Sotto c'è un substrato di argilla terziaria, un orizzonte fresco che induce una maturazione lenta dell'uva e un'alimentazione idrica ben regolata della vite.

Il sottosuolo contiene inoltre ossidi di ferro, detti localmente crasse de fer. Apportano elementi minerali specifici e sono un tratto distinto dal substrato argilloso, non un altro nome per esso.

Poiché a Pomerol il suolo è collegato direttamente alla velocità di maturazione e all'apporto d'acqua della vite, lo schema qui sotto prende Pomerol come esempio.

Illustrazione di viti con grappoli su ghiaia superficiale; la luce del sole si riflette dalla ghiaia verso le foglie, l'acqua drena verso il basso attraverso la ghiaia, le radici raggiungono l'argilla fresca sottostante e nel sottosuolo sono sparsi ossidi di ferro color ruggine

Viti sul suolo di Pomerol, in sezione. Il disegno non è in scala: non mostra profondità o spessori reali, né in quale punto del sottosuolo si trovino gli ossidi di ferro. Forme e colori sono illustrativi.

Leggere la figura come testo
  • Foglie — Ricevono la luce riflessa dalla ghiaia superficiale
  • Uva — Matura lentamente grazie all'argilla fresca
  • Ghiaia superficiale — Più o meno compatta o sabbiosa; drena l'acqua
  • Argilla terziaria — Un orizzonte fresco; apporto idrico alla vite ben regolato
  • Crasse de fer — Ossidi di ferro nel sottosuolo, distinti dall'argilla

Quota e pendenza

Le croupes di Pauillac sono basse: i terrazzi di ghiaia si trovano tra 3 e 30 metri di quota, e l'esposizione delle croupes è uno dei loro pregi.

A Saint-Émilion i pendii attorno all'altopiano sono in genere più ripidi a sud e a ovest che a nord. Qui non si indica la quota di Saint-Émilion e di Pomerol, né l'orientamento di Pomerol; questi valori qui non vengono stimati.

Tabella che confronta Pauillac, Saint-Émilion e Pomerol per suoli superficiali, ciò che sta sotto, rilievo e fattori sottolineati

Suoli superficiali, ciò che sta sotto, rilievo e fattori sottolineati nelle tre denominazioni.

Leggere la figura come testo
La figura in tabella
Pauillac (riva sinistra)Saint-Émilion (riva destra)Pomerol (riva destra)
Suoli superficialiGhiaia più o meno sabbiosa sulle croupesSuoli vari sull'altopiano; calcarei, spesso argilloso-limosi, sui pendiiGhiaia compatta o sabbiosa; drena e riflette la luce
SottoTerrazzi quaternari di circa 10 m su marne e calcari dell'Eocene e dell'OligoceneAltopiano di calcare a stelle marine (Oligocene); molassa oligocenica sui pendiiSubstrato di argilla terziaria; ossidi di ferro (crasse de fer) nel sottosuolo
RilievoCroupes a 3–30 m di quotaPendii più ripidi a sud e a ovest che a nordQuota non indicata
Fattori sottolineatiEsposizione, vicinanza all'estuario, drenaggioAltopiano calcareo circondato da pendii di molassaOrizzonte di argilla fresca: maturazione lenta, acqua regolata

Perché Cabernet Sauvignon sulla ghiaia e Merlot sull'argilla

Il Cabernet Sauvignon è più tardivo del Merlot e dà struttura agli assemblaggi; il Merlot è più precoce, dal frutto morbido (consiglio dei vini di Bordeaux, CIVB).

Letta insieme alle descrizioni dei suoli, ne deriva la spiegazione consueta: la ghiaia ben drenata si addice al Cabernet Sauvignon, più tardivo, mentre un orizzonte di argilla fresca che rallenta la maturazione e regola l'acqua si addice al Merlot. Va intesa come una tendenza. Entrambi i vitigni sono ammessi nelle tre denominazioni, molti di questi vini sono assemblaggi, e annata e vinificazione incidono anch'esse sul risultato.

La stessa cautela vale nel bicchiere. Il contrasto tra una struttura più salda sulla riva sinistra e un frutto più rotondo sulla destra è un'ipotesi da verificare sul vino che si ha davanti, non una regola; in un assemblaggio non si può attribuire ogni aroma, né tutto il tannino, a un solo vitigno o a un solo suolo.

Esercizio: una domanda, una risposta modello e un'autovalutazione

Domanda: sulla base del disciplinare di Pomerol, spiega come ciascuno dei tre strati del suolo può influire sulla vite e sulla maturazione dell'uva.

Risposta modello: le ghiaie superficiali, compatte o sabbiose, drenano l'acqua e riflettono la luce verso il fogliame. Il substrato di argilla terziaria sottostante forma un orizzonte fresco che rallenta la maturazione e mantiene ben regolata l'alimentazione idrica della vite. Il sottosuolo contiene anche ossidi di ferro, la crasse de fer, che apportano elementi minerali specifici. Insieme al clima, questi tratti sono la base del carattere dei vini di Pomerol.

Autovalutazione (riferimento proprio di Maison, non una griglia d'esame ufficiale): un punto per ogni strato descritto correttamente con il suo effetto (3 punti) e un punto per distinguere la crasse de fer dall'argilla (1 punto).

Dalla roccia all'uva: la catena causale

Passo 1

Roccia e suolo

  • Pauillac: terrazzi quaternari di ghiaia su marne e calcari dell'Eocene e dell'Oligocene
  • Riva destra: calcare a stelle marine e molassa a Saint-Émilion; ghiaia su argilla a Pomerol
Passo 2

Acqua e maturazione

  • Le croupes di ghiaia drenano bene
  • L'argilla di Pomerol forma un orizzonte fresco: maturazione lenta, acqua regolata
Passo 3

Vitigno

  • Il Cabernet Sauvignon, più tardivo, è associato alla ghiaia
  • Il Merlot, più precoce, è associato all'argilla
Sintesi della catena dalla roccia al vitigno

Domande frequenti

Perché il Cabernet Sauvignon è associato alla riva sinistra?

Il Cabernet Sauvignon è più tardivo del Merlot, e le croupes di ghiaia di Pauillac drenano bene. La ghiaia ben drenata viene spesso abbinata al vitigno tardivo, ma anche il Merlot vi è ammesso e molti di questi vini sono assemblaggi.

Che cos'è la crasse de fer?

È il nome locale degli ossidi di ferro del sottosuolo di Pomerol, che apportano elementi minerali specifici. È distinta dal substrato di argilla terziaria che si trova sotto le ghiaie superficiali di Pomerol.

A che quota si trovano le croupes di ghiaia di Pauillac?

I terrazzi di ghiaia si trovano tra 3 e 30 metri di quota, paralleli all'estuario della Gironda. Questi terrazzi quaternari hanno uno spessore medio di circa 10 metri.

L'altopiano di Saint-Émilion è argilloso?

No. La roccia dell'altopiano è il calcaire à astéries, un calcare dell'Oligocene (BRGM), con diversi tipi di suolo sopra di esso. Sui pendii attorno, suoli calcarei, spesso argilloso-limosi, ricoprono la molassa.

Fonti