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Margaux

Francia: mappa con un segnaposto su MargauxMargaux e dintorni: mappa con un segnaposto
Margaux · FranciaMappa: Maison Apéro, su dati Natural Earth (pubblico dominio)

Château Margaux 2018 aiuta a leggere Margaux come un paesaggio di dossi ghiaiosi lungo la Gironda, non solo come un nome celebre.

Il contesto che conta

La denominazione Margaux si trova sulla riva sinistra dell’estuario della Gironda, su terrazzi di ghiaia depositati dalla Garonna che oggi formano bassi dossi tra 6 e 33 m di altitudine. La ghiaia è più spessa, fino a 30 m, sulla sommità di questi dossi (croupes), sopra calcari o marne argillose del Terziario. Il clima è oceanico temperato, mitigato dall’Atlantico e dall’estuario.

Collegarlo a questo vino

Il grand vin 2018 contiene il 90 % di Cabernet Sauvignon, completato da Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot; l’elenco dei vitigni di questo sito mostra le quattro varietà, ma non le proporzioni. Il radar della recensione registra tannino alto, corpo pieno, alcol alto, intensità dei sapori pronunciata e finale lungo, con acidità media+, e tra gli aromi compare un gruppo di evoluzione in bottiglia. Descrive un’annata di una tenuta, non ogni Margaux.

Esercitarsi con la recensione

Apri la recensione di Calon-Ségur 2019, di Saint-Estèphe, e confronta i due radar e i livelli degli aromi. Dove differiscono, valuta se possa spiegarlo l’annata, il luogo, l’assemblaggio o il produttore, oppure se le informazioni pubblicate non permettono di dirlo; dove coincidono, chiediti che cosa il radar da solo non può mostrare.

Sono spunti di studio, non risultati di degustazione garantiti. Distingui i fatti pubblicati dalle tue osservazioni.

Château Margaux 2018

Fonti

Schemi di suolo e clima

Médoc: dossi di ghiaia lungo l’estuario della Gironda: Palus, Jalles (ruscelli), Saint-Estèphe, Margaux, Dossi di ghiaia (croupes), Oceano Atlantico, Calcare vicino alla superficie, Estuario della Gironda, Ghiaia e sabbia, Calcari e marne dell’Eocene e dell’Oligocene, Clima oceanico temperato, mitigato dall’Atlantico e dalla Gironda

Blocco diagramma schematico, non in scala: sopra il rilievo, sulla faccia anteriore una sezione colorata secondo il tipo di suolo e di roccia.

  • A Saint-Estèphe i terrazzi quaternari poggiano su marne e calcari dell’Eocene e dell’Oligocene, che affiorano soprattutto a ovest del comune; i jalles e gli esteys che drenano i terreni verso la Gironda hanno diviso i terrazzi in dossi di ghiaia.
  • Sui dossi i suoli sono soprattutto sabbioso-ghiaiosi o argilloso-ghiaiosi; a ovest il calcare duro è coperto a tratti da suoli sabbioso-ghiaiosi e rendzine sottili, e alluvioni recenti, le palus, costeggiano l’estuario.
  • A Margaux i terrazzi di ghiaia si trovano sulla riva sinistra della Gironda; la ghiaia è più spessa sulla sommità dei dossi e poggia su un terrazzo terziario calcareo o argilloso-marnoso.
  • Il clima è temperato e oceanico; le acque dell’Atlantico e della Gironda regolano la temperatura.
  • Il sottosuolo di Saint-Estèphe poggia su uno zoccolo calcareo di età ludiana (Terziario).
Médoc: estuario, foresta e ghiaia: L’estuario della Gironda e l’oceano, La foresta delle Landes, Dossi di ghiaia lungo il fiume → Vigneti

L’estuario della Gironda, la foresta delle Landes e i dossi di ghiaia danno al Médoc vigneti temperati e ben drenati.

  • L’estuario della Gironda e l’oceano — L’acqua su due lati modera il clima: l’estuario e il vicino Atlantico attenuano gelate primaverili ed eccessi estivi.
  • La foresta delle Landes — La pineta a ovest ripara le vigne dai venti atlantici.
  • Dossi di ghiaia lungo il fiume — I dossi di ghiaia vicino all’estuario drenano in fretta e trattengono il calore del giorno, aiutando il Cabernet Sauvignon a maturare.

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