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I climats di Borgogna: roccia, pendio e sei secoli di vendemmie

I climats di Borgogna sono parcelle con un nome su un pendio lungo circa 50 km. Roccia, altitudine, esposizione e vendemmie più precoci.

Un climat è una parcella di vigneto con un nome e confini precisi sui pendii della Côte de Nuits o della Côte de Beaune, che si distingue dalle vicine per geologia ed esposizione e che col tempo è diventata nota per il vino che produce.

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Maison Media Editorial · Pubblicato · Aggiornato

Muro a secco tra vigneti autunnali e una strada fangosa, con cartelli di legno, un villaggio e colline nebbiose sullo sfondo (immagine generata)
Immagine generata. Un muro a secco corre tra vigneti dai colori autunnali, accanto a una strada fangosa, con un villaggio e colline nebbiose sullo sfondo. I cartelli di legno fanno parte dell’immagine generata.

Immagine: Maison Apéro (immagine generata) · Maison Apéro original

Francia: mappa con un segnaposto su Côte d’OrCôte d’Or e dintorni: mappa con un segnaposto
Côte d’Or · FranciaMappa: Maison Apéro, su dati Natural Earth (pubblico dominio)

Che cos’è un climat

I climats sono parcelle di vigneto dai confini precisi sui pendii della Côte de Nuits e della Côte de Beaune. Questi pendii si estendono per circa 50 km, dal sud di Digione fino a Maranges.

Ciò che separa un climat dal vicino è una combinazione di condizioni naturali, soprattutto geologia ed esposizione, e dei vitigni che vi si coltivano. Ogni parcella è stata modellata dalla coltivazione e, col tempo, è diventata nota per il vino che produce. Il nome in etichetta indica quindi un luogo, non un marchio né un assemblaggio di parcelle.

I Climats dei vigneti di Borgogna sono stati iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2015.

Digione, Beaune e i villaggi

Il sito iscritto è formato da due parti. La prima comprende i vigneti insieme ai villaggi e alla città di Beaune, collegata alla dimensione commerciale del sistema. La seconda è il centro storico di Digione, presentato come il luogo dell’impulso politico e normativo da cui è nato il sistema dei climats.

Questo modo di coltivare la vite e fare il vino si è sviluppato a partire dal Medioevo. L’iscrizione non si ferma quindi alle parcelle: comprende anche le città che hanno commerciato i vini e ne hanno fissato le regole.

Suoli che cambiano da una parcella all’altra

Nelle descrizioni del pendio ricorrono due famiglie di rocce: il calcare, una roccia dura composta soprattutto da carbonato di calcio, e la marna, una miscela più tenera di argilla e carbonato.

Come principio generale di fisica del suolo, una marna ricca di argilla trattiene più acqua di un suolo sottile su calcare duro e fessurato, dove l’acqua drena in fretta e le radici seguono le fessure della roccia. Quanto ci sia dell’una e dell’altra sotto una data parcella, e quanto sia profondo il suolo, si legge su una carta geologica o in una trincea pedologica; non si può dedurre dal nome né dalla fama di un climat.

Trincea scavata in un vigneto con terra scura su pietra chiara a strati, una cassetta di legno con uve nere e, sullo sfondo, vigneti, muri e un villaggio (immagine generata)
Immagine generata. Una trincea scavata in un vigneto mostra terra scura sopra pietra chiara a strati; una cassetta di legno con uve nere poggia sulla terra di scavo, con vigneti, muri in pietra e un villaggio sullo sfondo. Gli strati sono illustrativi, non un profilo di suolo cartografato, e le scritte fanno parte dell’immagine generata.

Immagine: Maison Apéro (immagine generata) · Maison Apéro original

I piani del Giurassico e la loro età

I calcari e le marne della Côte sono rocce sedimentarie del Giurassico, e si indicano per piani. Tra i piani ci sono il Bajociano e il Batoniano (Giurassico medio) e, in parte della Côte de Beaune, il Calloviano e l’Oxfordiano. Quale piano affiori sotto quale climat è materia della carta geologica. Senza una carta sotto mano, si prendano questi nomi come orientamento e non come descrizione di una parcella.

Nella Carta Cronostratigrafica Internazionale, il Bajociano va da 170,9 a 168,2 milioni di anni fa, il Batoniano da 168,2 a 165,3, il Calloviano da 165,3 a 161,5 e l’Oxfordiano da 161,5 a 154,8. La carta indica ciascuno di questi limiti con un margine di incertezza, ma l’ordine dei piani non cambia. L’Oxfordiano è quindi più giovane del Batoniano di diversi milioni di anni.

Quest’ordine conta quando si legge una sezione. In una successione di strati sedimentari indisturbata, gli strati più giovani poggiano su quelli più antichi: una marna oxfordiana non può trovarsi sotto un calcare batoniano, a meno che faglie o pieghe abbiano spostato gli strati.

Tabella di quattro piani del Giurassico, Bajociano, Bathoniano, Calloviano e Oxfordiano, con epoca, età in milioni di anni e presenza nella Côte

I piani nominati in questo articolo, dal più antico al più recente, con le età della Carta Cronostratigrafica Internazionale. In strati non disturbati il piano più giovane sta sopra quello più antico; quale piano stia sotto un climat lo dice la carta geologica.

Leggere la figura come testo
La figura in tabella
EpocaEtà (milioni di anni)Nella Côte
BajocianoGiurassico medioda 170,9 a 168,2Il più antico dei quattro
BathonianoGiurassico medioda 168,2 a 165,3Calcari e marne della Côte
CallovianoGiurassico medioda 165,3 a 161,5Parti della Côte de Beaune
OxfordianoGiurassico superioreda 161,5 a 154,8Parti della Côte de Beaune; il più giovane, sopra il Bathoniano in strati non disturbati

Altitudine, pendenza ed esposizione

Sulla Côte de Nuits (organismo interprofessionale dei vini di Borgogna, BIVB) i vigneti si trovano tra 230 e 300 m di altitudine, su pendii spesso ripidi, con pendenze fino al 25 % circa, esposti soprattutto a est e a sud-est. Le denominazioni più note occupano la mezza costa, tra l’altopiano delle Hautes-Côtes in alto e le terre più pianeggianti in basso.

Due principi generali aiutano a capire perché la mezza costa sia apprezzata, anche se nessuno dei due è una misura relativa a un singolo climat. Acqua e particelle fini scendono lungo il pendio, perciò i suoli a mezza costa sono spesso più sottili e meglio drenati di quelli al piede. Nelle notti serene e senza vento, inoltre, l’aria fredda scorre verso il basso e si accumula sui terreni bassi e piani, dove il rischio di gelate primaverili è maggiore.

Un’esposizione a est o a sud-est significa che le viti ricevono il sole del mattino. Orientamento, pendenza e altitudine esatti cambiano da un climat all’altro e vanno letti sulle mappe di delimitazione, anziché dedotti dai valori qui sopra.

Illustrazione di un versante vitato visto di lato: a sinistra un altopiano boscoso, filari di viti su un pendio esposto a est illuminato dal sole del mattino, una fascia segnata a metà pendio e aria fredda che scende lungo il versante e si raccoglie come nebbia nella pianura e nel villaggio ai piedi

Il versante disegnato sale con una pendenza del 25 %, la più forte della Côte de Nuits (BIVB), con l’est a destra. Non è un climat specifico: suoli, quote e percorso dell’aria fredda non sono in scala, e la freccia mostra un principio generale, non una misura. Forme e colori sono illustrativi.

Leggere la figura come testo
  • Altopiano delle Hautes-Côtes — Terreno più alto sopra il versante
  • Metà pendio — Dove si trovano le denominazioni più note
  • Esposto a est, sud-est — Le viti ricevono il sole del mattino
  • Altitudine del vigneto — Côte de Nuits: da 230 a 300 m
  • Questo versante: 25 % — I pendii sono spesso ripidi, fino a circa il 25 %
  • Aria fredda nelle notti calme — Scende lungo il versante e ristagna sui terreni bassi e piani, dove il rischio di gelo primaverile è maggiore

Clima e vendemmie più precoci

La più lunga serie omogenea di date di vendemmia viene da Beaune. Nel 2019 Labbé e colleghi hanno ricostruito da fonti d’archivio una serie omogenea delle date di vendemmia a Beaune dal 1354 al 2018.

La serie mostra una netta discontinuità. Dal 1988 la vendemmia a Beaune inizia in media 13 giorni prima rispetto ai secoli precedenti della serie, un cambiamento che gli autori collegano al riscaldamento. In generale, una maturazione che si conclude nelle settimane più calde di fine estate tende a dare uve più zuccherine e meno acide; è una tendenza generale, non una misura relativa a un singolo climat.

Le gelate primaverili e la grandine estiva sono spesso citate tra i rischi della Borgogna.

Cronologia di quattro date: primo anno della serie delle vendemmie di Beaune, passaggio a vendemmie più precoci, iscrizione UNESCO e ultimo anno della serie

Quattro date: l’arco della serie delle date di vendemmia di Beaune, l’inizio della sua sequenza di vendemmie precoci e l’iscrizione dei climats da parte dell’UNESCO.

Leggere la figura come testo
  1. 1354 — Primo anno della serie delle date di vendemmia di Beaune. Ricostruita da fonti d’archivio da Labbé e colleghi
  2. 1988 — Da qui la vendemmia inizia in media 13 giorni prima. Rispetto ai secoli precedenti della serie
  3. 2015 — I climats iscritti nel Patrimonio Mondiale
  4. 2018 — Ultimo anno della serie pubblicata

Due vitigni, un luogo alla volta

Nella AOC regionale Bourgogne il Pinot Noir è il vitigno principale dei rossi e lo Chardonnay il vitigno principale dei bianchi. Poiché rossi e bianchi si basano ciascuno su un vitigno principale, il confronto tra vini di climats vicini è meno disturbato dalle differenze di assemblaggio.

I climats più celebri sono anche denominazioni a sé stanti. Un grand cru come Chapelle-Chambertin ha un proprio disciplinare di appellation d’origine contrôlée, che ne fissa l’area delimitata e le regole di produzione.

L’idea di trasparenza spesso associata alla Borgogna nasce da qui: quando vitigno e metodo restano più o meno costanti, le differenze che rimangono rimandano al luogo. È un’interpretazione, non una legge; anche l’annata e le scelte del produttore contano.

Esercizio 1: perché la mezza costa?

Domanda
Usando altitudine, pendenza ed esposizione indicate per la Côte de Nuits, spieghi perché i vigneti a mezza costa sono spesso preferiti a quelli al piede del pendio.

Risposta modello
I vigneti della Côte de Nuits si trovano tra 230 e 300 m di altitudine (BIVB), su pendenze fino al 25 % circa, esposti soprattutto a est e a sud-est. Poiché acqua e particelle fini scendono lungo il pendio, i suoli a mezza costa tendono a essere più sottili e meglio drenati. Nelle notti serene e senza vento l’aria fredda scorre verso i terreni bassi e piani, così le parcelle a mezza costa sono meno esposte alle gelate primaverili. L’esposizione a est porta il sole del mattino. Sono principi generali; le condizioni di un singolo climat vanno verificate sulla carta.

Criteri di valutazione (10 punti)
- Altitudine, pendenza ed esposizione citate correttamente (3 punti)
- Drenaggio e profondità del suolo spiegati come processo di versante (3 punti)
- Discesa dell’aria fredda e rischio di gelo spiegati (3 punti)
- Precisa che i principi generali non sostituiscono i dati della parcella (1 punto)

Esercizio 2: leggere l’ordine degli strati

Domanda
Una sezione mostra una marna oxfordiana sotto un calcare batoniano, senza faglie né pieghe indicate. Usando l’età dei piani, spieghi perché la sezione è sbagliata.

Risposta modello
Nella Carta Cronostratigrafica Internazionale il Batoniano va da 168,2 a 165,3 milioni di anni fa e l’Oxfordiano da 161,5 a 154,8, quindi le rocce oxfordiane sono più giovani. In una successione sedimentaria indisturbata gli strati giovani poggiano su quelli antichi. Una marna oxfordiana potrebbe comparire sotto un calcare batoniano solo se faglie, pieghe o un rovesciamento avessero spostato gli strati, e la sezione dovrebbe mostrarlo. Altrimenti l’ordine è disegnato al contrario.

Criteri di valutazione (10 punti)
- Età dei piani citate dalla carta (4 punti)
- Principio per cui gli strati giovani poggiano su quelli antichi (4 punti)
- Eccezione indicata, faglie o pieghe (2 punti)

Dal luogo al bicchiere: una catena di cause

Passo 1

Luogo

  • Calcari e marne del Giurassico di composizione variabile
  • Pendii della Côte de Nuits a 230–300 m, esposti a est e a sud-est
Passo 2

Vite

  • Drenaggio, profondità del suolo e flusso dell’aria fredda cambiano da parcella a parcella
Passo 3

Vino

  • Ogni climat, divenuto noto col tempo per il vino che produce
Una catena semplificata. Ogni anello è descritto, con la sua fonte, nelle sezioni precedenti.

Domande frequenti

Che cos’è un climat in Borgogna?

Un climat è una parcella di vigneto con un nome e confini precisi sui pendii della Côte de Nuits o della Côte de Beaune. I climats si distinguono per geologia ed esposizione, sono stati modellati dalla coltivazione e col tempo sono diventati noti per il loro vino. I Climats dei vigneti di Borgogna sono Patrimonio Mondiale dal 2015.

Perché tanti vigneti celebri della Côte de Nuits sono a mezza costa?

La Côte de Nuits ha un’altitudine di 230–300 m (BIVB), pendenze fino al 25 % circa ed esposizione soprattutto a est e a sud-est, con le denominazioni più note a mezza costa. Come principio generale, i suoli a mezza costa drenano meglio di quelli al piede, e l’aria fredda delle notti calme si accumula in basso, dove il rischio di gelo aumenta.

In Borgogna si vendemmia prima di un tempo?

A Beaune sì. Una serie omogenea di date di vendemmia dal 1354 al 2018 (Labbé et al., 2019) mostra che dal 1988 la vendemmia inizia in media 13 giorni prima rispetto ai secoli precedenti della serie.

Fonti

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