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Vitigni

Pinot Nero

In Franciacorta il disciplinare assegna al Pinot Nero un ruolo diverso nel Franciacorta base, nel Satèn e nel Rosé.

Il contesto che conta

Il disciplinare della DOCG Franciacorta ammette Chardonnay e/o Pinot Nero, con Pinot Bianco fino al 50% ed Erbamat fino al 10%. Il Satèn, prodotto solo da uve bianche, esclude il Pinot Nero, mentre il Rosé ne richiede almeno il 35%.

Collegarlo a questo vino

Il nome della cuvée richiama il Libellus de vino mordaci, trattato del 1570 sui vini spumanti («mordaci») del medico bresciano Girolamo Conforti, da cui prende il nome anche la cantina. Il sito indica Chardonnay e Pinot Nero per questo Brut senza darne le percentuali: il suo stile non può quindi essere attribuito al solo Pinot Nero.

Esercitarsi con la recensione

Il Rosé richiede il Pinot Nero, e anche questo Brut lo indica tra i suoi vitigni. Leggi la nota sull’aspetto pubblicata e stabilisci che cosa l’elenco dei vitigni, da solo, poteva e non poteva dirti sul colore.

Sono spunti di studio, non risultati di degustazione garantiti. Distingui i fatti pubblicati dalle tue osservazioni.

Girolamo Conforti '1570 Libellus de Vino Mordaci' Franciacorta Brut

Fonti

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