Meno pesticidi in vigneto: risultati e limiti delle prove francesi
In prove francesi, la difesa integrata e una strategia orientata al residuo zero hanno ridotto l’indice di frequenza dei trattamenti in media del 32,1% e del 42,2% rispetto al riferimento HEV. Il solo biocontrollo ha dato risultati meno affidabili.
L’indice di frequenza dei trattamenti, o TFI, tiene conto della frequenza e della dose delle applicazioni: le percentuali non misurano una riduzione del peso dei pesticidi. Non garantiscono neppure lo stesso risultato in ogni vigneto.
Lo studio, pubblicato il 28 ottobre 2026, ha seguito 19 viticoltori del sud-ovest della Francia nel 2021–2022. La maggior parte delle strategie ha controllato le malattie, limitato le perdite di resa e ridotto i costi dei fungicidi, ma il solo biocontrollo è stato incostante. Servono prove più ampie in regioni, vitigni e anni diversi. L’orario indicato è quello della notizia di Wine Headlines, non dell’esperimento né dell’esatta pubblicazione dell’articolo scientifico.
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